| lotteriaitalia.net |
Pag. 1 |
|
|
|
Speciale |
|
LOTTERIA DI TRIPOLI |
|
La corsa dei milioni |
|
|
|
Le caratteristiche di questa edizione VIII° G.P. di Tripoli, nonché fortunata Lotteria furono quelle che hanno contribuito ad assicurare quel clamoroso successo per l'ammontare ingente dei premi, proporzionale al numero dei biglietti venduti, con la possibilità per ogni biglietto di vincere anche tre premi, l'altissima percentuale in lire destinata ai primi tre vincitori, inoltre premi cospicui riservati ai venditori dei tre primi biglietti vincenti, l'estrazione a sorte di tutti i biglietti vincenti e il loro abbinamento ai nomi dei corridori iscritti al Gran Premio Automobilistico di Tripoli tenutosi il 6 maggio del 1934 presso il circuito di Mellaha. |
| Tripoli, 1934 XII - Circuito di Mellaha, la Corsa dei Milioni abbinata alla lotteria nazionale | |
|
Questa competizione sportiva nata nel 1926, venne abbinata ad una lotteria milionaria; si pensa ad un accordo ideato e voluto dal Presidente dell'Automobil Club di Tripoli e dal giornalista Giovanni Canestrini grande intenditore di corse automobilistiche, che non solo salvò le future competizioni, (le gare del G.P. nel 1931-32, vennero sospese per mancanza di fondi), ma con i proventi della lotteria si ampliarono i circuiti salvando così i G.P. sicuri al declino. Alcuni industriali colsero l'occasione di aumentare i loro profitti speculando con la lotteria, offrendo in omaggio un biglietto per ogni acquisto. Solamente nella prima edizione del G.P del 1933 abbinata alla lotteria "la corsa dei milioni", furono venduti 1.489.507 tagliandi, per un totale di premi pagati di lire 8.425.940,60. Ad assicurare un continuo e progressivo sviluppo di questa iniziativa ad opera del Governo Fascista, il Governatore della Libia Maresciallo Italo Balbo stabilì accordi con L'Automobile Club di Tripoli, le varie Opere assistenziali, quali la Croce Rossa Italiana, l'Istituto Coloniale Fascista, l'Ente Autonomo Fiera Campionaria Fascista ed altri importanti Enti coloniali. Per far si che la Lotteria di Tripoli avesse tempi regolari per il suo svolgimento con cadenze annuali, venne istituito un apposito regolamento sotto la direzione della S.E.L.A.S. primo Ente concessionario organizzativo, delegato dal Governo Fascista con incarico alla distribuzione e vendita dei biglietti, alla pubblicazione dei bollettini dei premi vincenti. Preposto al controllo che tutta la macchina organizzativa avesse le giuste indicazioni, vi era la Commissione vigilatrice composta da un rappresentante del Governo della Colonia nella qualità di Presidente; da due rappresentati, uno per il Ministero delle Colonie e l'altro per quello delle Finanze; il Direttore della Polizia di Tripoli; inoltre l'A.C.T., l'Ente Autonomo Fiera Campionaria di Tripoli, l'Ente Turistico Tripoliniano, la Camera di Commercio di Tripoli, venivano anch'essi rappresentati nella Commissione. Ovviamente tutte le operazioni delle estrazioni venivano redatte con regolare verbale da un Notaio successivamente controfirmato dalla Commissione vigilatrice. Per ultimo tale verbale veniva pubblicato a cura dell'Ente concessionario sulla Gazzetta Ufficiale del regno e nel Bollettino Ufficiale della Tripolitania. |
|