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L'Autorità
Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato l'Amministrazione
autonoma dei monopoli di Stato, in qualità di operatore pubblicitario, RAI e
Telecom, in qualità di co-operatori pubblicitari per pubblicità ingannevole ai
sensi degli articoli 1, 2, e 3, lettera a), del Decreto Legislativo n.
74/92.
Il 26
gennaio 2004, l'associazione dei Confconsumatori Lazio interviene segnalando
una presunta ingannevolezza all'Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato, di un messaggio pubblicitario riportato sul retro del biglietto
della Lotteria Italia 2003. Secondo l'associazione dei Confconsumatori il
biglietto contiene messaggi considerevolmente ingannevoli che lascerebbero
intendere ai possessori del tagliando "incriminato" che tutti possono
partecipare ai giochi telefonici semplicemente grattando la parte che nasconde il
numero ed il simbolo estratti durante la trasmissione per poi telefonare
con i numeri indicati alla trasmissione "Torno sabato e tre".
Qui la
pubblicità ingannevole: la partecipazione ai giochi telefonici erano in realtà
riservati unicamente ai clienti Telecom, mentre anche chi aveva il diritto
(chiunque) ma disgraziatamente cliente di altro gestore di telefonia
mobile veniva escluso alla partecipazione.
Nel suo
comunicato istruttorio l'Autorità Garante si esprime dichiarando invece,
che "solamente gli utenti di rete fissa Telecom e Fastweb hanno potuto
accedere ai giochi telefonici per tutto il tempo utile, mentre tale possibilità
è stata preclusa agli utenti di rete fissa di Wind sino al 20 dicembre 2003 con
riguardo al gioco abbinato alla trasmissione del sabato sera, per tutto il
periodo utile con riguardo alla lotteria telefonica accessibile tramite il
numero 16472.
Il messaggio in esame, quindi, deve ritenersi oggettivamente idoneo ad indurre
in errore i consumatori, non rilevando, a tal fine, né i motivi per i quali
quanto lasciato intendere dal messaggio riportato sul biglietto si sia poi
rivelato inesatto, né le diverse responsabilità rispettivamente ascrivibili a
AAMS, RAI e Telecom."
inoltre
il comunicato continua dichiarando "contrariamente a quanto sostenuto da
RAI, poi, l'ingannevolezza del messaggio appare in grado di pregiudicare il
comportamento economico del consumatore, il quale è incentivato ad acquistare i
biglietti della lotteria Italia anche in vista della partecipazione ai giochi
telefonici pubblicizzati, dalla quale derivano ulteriori ed interessanti
possibilità di vincita."
Da qui
la condanna dell'Authority. Vedremo in seguito come andrà a finire. |