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Anche se
forse un po’ lo sospettavamo, il nostro Paese è quello che in Europa
non conosce rivali in materia di inclinazione al gioco e alle lotterie
(9% dei proventi totali), mentre nel mondo siamo superati dai soli Stati
Uniti che, con il 29% di entrate complessive provenienti dai giochi (128
miliardi di dollari in totale) guidano questa speciale graduatoria.
Nel 2001 sono stati spesi, in Italia, circa 7 miliardi di euro, con una
media pro-capite di 271 euro, valore che ci vede scavalcare gli stessi
spagnoli, che pure in questo particolare settore vantano una lunga ed
indiscussa tradizione (230 gli euro spesi pro-capite dai nostri cugini
del Mediterraneo, contro i 151 degli inglesi, terzi in classifica).
Ma qual è la vera regina fra le lotterie mondiali? Nella classifica
elaborata ogni anno da “La Fleur’s World Almanac” (la bibbia del
settore), la numero uno nel mondo è la lotteria giapponese National
Lottery con volumi gestiti pari a 8,4 milioni di euro nel 2000 (i dati
del 2001 si prevedono pressoché invariati). Questa lotteria, nata nel
1945, è definita “passiva”, in quanto sui biglietti venduti sono già
stampati i numeri messi in gioco. Molto più somigliante, quindi, alla
nostra Lotteria Nazionale, la Japanese National Lottery ha 5 estrazioni
annuali e prevede 7 categorie di premi milionari.
E’ proprio il caso di dire che i giapponesi sono... tutti pazzi per la
lotteria!
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