Cara Lotteria Italia... saranno affari tuoi!

di  R. Attinengo

Roma 2 settembre 2004. - Per la prima volta nella storia della televisione pubblica, lo show della Lotteria Italia passa in seconda (dal sabato sera ad un mercoledì qualunque), tra l'altro la stessa lotteria abbinata ad un programma super collaudato come "Affari tuoi" condotto da Paolo Bonolis.

Secondo l'intuito spontaneo si potrebbe pensare che la dirigenza Rai-Aams abbia voluto consegnare nelle mani di Bonolis lo spinoso programma della Lotteria Italia che da qualche stagione non riesce a superare la penosa situazione precaria  nella vendita dei biglietti. Portare ad un livello soddisfacente l'immagine originale della Lotteria Italia vuole dire maggiore pubblicità nonchè maggiore impegno televisivo. (fin qui mancato).

Troppi errori sono stati perpetrati ai danni della Lotteria Italia, tra questi l'esclusione della partecipazione diretta all'assegnazione dei premi settimanali da parte dell'acquirente del biglietto; partecipare al sorteggio dopo aver incollato il tagliando e spedito la cartolina voleva significare forse un sogno da realizzare. Da sottolineare tra gli "errori" il mancato guadagno da parte delle Poste per i milioni di francobolli che si potevano vendere per affrancare le cartoline concorso.

L'abbinamento del biglietto ad un personaggio famoso nonchè l'estrazione della Lotteria direttamente negli studi televisivi dove veniva trasmesso lo show italia rendeva magica l'atmosfera serale.

I vari giochi a dir il vero un pò noiosi alquanto confusi e poco credibili con l'intento di far vendere biglietti hanno contribuito a declassare la stessa trasmissione con l'aggravamento dell'immagine popolare del conduttore televisivo.

L'aumento del costo del biglietto ha inciso fortemente il rallentamento della ex fortunata "lotteria di Capodanno". Il rapporto prezzo-premio si differenzia di molto dalla passate lotterie. Non ultimo con l'evento della moneta europea il premio da Lire 10 miliardi è scivolato a 5 milioni di euro che non sono 10 miliardi...

Tra gli errori devono essere inclusi con rammarico di tanti che hanno creduto alla manifestazione sono le discrepanze segnalate da alcuni autorevoli movimenti di associazioni a difesa dei consumatori che hanno travisato comportamenti non proprio in linea con l'andamento dello svolgimento della Lotteria Italia. Tali abusi sono stati addirittura portati al cospetto dell'Antitrust invitandolo ad intervenire con ammonimento nei confronti degli organizzatori.

Quale l'ipotesi giusta per riportare la Lotteria Italia  regina del sabato sera?

Alcune domande le abbiamo rivolte ad  un amico ed esperto di lotterie Sig. Carlo Novello. (L'intervista è stata fatta giovedì 2 settembre a Roma Termini in attesa del treno in partenza per Latina-Formia-Napoli)

Secondo Lei, perché e a che cosa è dovuto questo indietreggiare  della  più famosa trasmissione della Rai?

R. Vede i fattori sono molteplici, tra questi l'ostinazione di affidare da sempre la gestione lotteria alla Tv di stato, se Lei avrà notato le trasmissioni che hanno lanciato la lotteria sono somiglianti tra loro. Gli autori sono quasi gli stessi... Per carità non vorrei fare del pettegolezzo, purtroppo la questione penso che parta da li... L'immagine televisiva è molto importante, se lo svolgimento della trasmissione è attraente e coinvolgente, chi guarda la tv si convincerà prima o poi a partecipare indirettamente acquistando il fatidico biglietto, non so se mi spiego. Penso che la fortunata trasmissione sia dovuta anche alla vendita dei biglietti.

Se ho capito bene Lei vorrebbe togliere alla Rai la gestione della lotteria.

R. No. Ho solamente detto che la gestione è sempre passata alla Rai, per carità la Rai ha sempre svolto nel meglio le sue trasmissioni. Intendevo dire che affidare sempre allo stesso autore la regia della trasmissione, a lunga andare perde seguito. Provare ad affidare la lotteria ad altri significa rinnovamento.

Se un ammalato non riesce a guarire, cambierà le cure, e se non troverà rimedio cambierà anche medico. Prima o poi la guarigione avverrà. No?

Lei pensa che altre emittenti televisive siano all'altezza...?

R. Perchè no? Potrebbe essere una soluzione. Per una volta bisogna provare a cambiare metodo. Ci sono buone emittenti che possono dare grandi risultati, Canale 5 e La 7 credo che siano all'altezza. Ma penso che fino a quando la Lotteria non cambierà direzione sarà ai livelli di oggi.

Una soluzione potrebbe essere Bonolis...

R. Se si pensa di trovare una soluzione del problema affidando la lotteria al bravo Bonolis, non trovo a mio avviso una risposta concreta. Spostare lo show al Mercoledì è già li per sè un errore. Penso che un buon programma non deve andare in onda il mercoledì, se proprio non il sabato almeno la domenica sera. Lei crede che un gioco sia pur famoso quale "Affari tuoi" riesca a convincere chiunque ad acquistare un biglietto della lotteria? Ma andiamo... Intanto cosa centra "Affari tuoi" con la lotteria?

Sarà, ma Bonolis risulta al momento il miglior showmen della tv...

R. Guardi, affidare la lotteria a Bonolis è già un grande aiuto a rifare il trucco alla lotteria Italia, ma che Bonolis gli renda i vecchi spendori non si illuda. Io mi auguro che tutto vada bene, certo che Bonolis si giocherà il suo nome e quello di "Affari tuoi", ci sono troppi interessi in gioco.

Quale è stata la trasmissione più fortunata abbinata alla lotteria Italia?

R. Sicuramente quella del '68, la Canzonissima per eccellenza, condotta dalla Grande Mina, Panelli e Walter Chiari. Chi ha seguito questa trasmissione rimane affascinato dalla semplicità della conduzione dei tre presentatori, dalle coreografie si nota il massimo impegno e poi le musiche e via dicendo. Tenga presente che la tv era in bianco e nero eppure quasi tutta la serie di Canzonissima trovò fortuna con la Lotteria di Capodanno. Al contrario di oggi, la Tv ha tutti i mezzi a disposizione e non trova la fortuna di ieri...

Quali sarebbero i metodi drastici per aiutare a sollevare la lotteria?

R. Abbassare il prezzo del biglietto, diminuire il montepremi ai primi estratti, aumentare i vincitori. Rendere partecipe direttamente chi vuole concorrere alla lotteria. Premiando subito chi acquista il biglietto con una doppia estrazione, mi spiego: al momento dell'acquisto nel retro del biglietto il giocatore potrà grattare una parte del tagliando abbinato al biglietto e trovare una combinazione più o meno vincente, se vince il gestore paga immediatamente il premio ritirando il tagliando quale prova del rimborso, mentre il biglietto resterà comunque quello ad estrazione finale. Un altro metodo è variare la tradizionale estrazione: una volta estratti i premi di prima categoria si dovrà estrarre una seconda volta  gli stessi premi,  il primo biglietto estratto  sarà diviso con un Ente bisognoso che può essere un centro di ricerca, un semplice istituto assistenziale per anziani ecc.

Lei pensa che queste proposte potrebbero essere valide come un probabile aiuto?

R. Ne sono certo. Se i soldi vanno a chi veramente ne ha bisogno, chi non si presterebbe a dare un piccolo contributo ad acquistare un biglietto? Noi Italiani siamo di cuore, anche con il  gioco.

Mi hanno detto che Lei colleziona biglietti delle lotterie...

R. Si,  collezionare mi ha sempre affascinato, come mi affascina il gioco.

 

R. Attinengo - lotteriaitalia.net ©2002-2004 - Articolo messo in rete in data 4 settembre 2004 H. 21:20