Concorso di idee sul futuro della Lotteria Italia |
ROMA – Il calo nelle vendite dei biglietti della Lotteria Italia non è imputabile né al programma di Giorgio Panariello «Torno sabato» né ai Monopoli di Stato secondo il Codacons, che sottolinea la necessità di puntare su nuovi progetti e suggerisce «un bando pubblico di concorso europeo per idee nuove di giochi». «Non è stata colpa di Panariello – evidenzia il Codacons nel "Bollettino sulla qualità dei programmi tv" – perché la trasmissione è stata vista da moltissimi spettatori, ma non è stata colpa nemmeno dei Monopoli, in quanto il calo delle vendite è legato alla meccanica dell'abbinamento del premio al biglietto durante le molte settimane che precedono l'estrazione finale». In pratica, spiega il Codacons, il giocatore compra il biglietto «perché si diverte ed è coinvolto nella possibilità di vincere i premi settimanali e viene circondato da una tensione di interesse e di voglia di partecipare e vincere che deve essere ad un tempo facile e fruttuosa». Ma a chi tocca proporre giochi attraenti? «È sempre la rete – dice il Codacons – che presenta i progetti. E in verità quest'anno sia Mediaset che Raiuno non hanno saputo esprimere idee valide in questo senso. Sarebbe necessario che si mettessero a pensare per tempo e tirassero fuori un'idea in grado di portare non solo soldi di pubblicità ai network ma innanzi tutto biglietti ai Monopoli e incassi allo stato. E se – si chiede l'associazione – in questa ricerca di idee i Monopoli provassero a fare un bando pubblico di concorso europeo per idee nuove di giochi?». |
| Fonte: Gazzetta del Sud
- 15/01/2002 |
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